Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo edificio a destinazione residenziale, terziario/commerciale, e terziario/direzionale con annessa autorimessa.
Il nuovo edificio si colloca all’interno di un contesto urbanizzato, attualmente privo di un forte carattere urbanistico e architettonico. L’obiettivo è quello di realizzare un elemento emergente, quale esempio di un intervento in grado di rafforzare l’identità del luogo.
La palazzina assume la connotazione di un puro volume geometrico, privo di ornamenti superflui, rigoroso ed essenziale nella definizione grafica. Si tratta di una costruzione a pianta rettangolaredi cinque piani fuori terra comprensiva di un interrato. Il piano attico appare ristretto rispetto al perimetro dei piani sottostanti
Il fabbricato è circondato da uno spazio esterno adibito a giardino, zona carrale, zona pedonale e area a parcheggio.
L’immagine della nuova costruzione è quella di un parallelepipedo il cui volume viene elaborato attraverso un gioco di detrazione da un lato aggiunte dall’altro, nell’ottica di esprimere razionalità, un senso di pulizia, perfezione costruttiva, proporzione.
Al piano terra il volume arretrato forma un porticato, al piano secondo e terzo parti dello stesso affiorano alternativamente dando vita a bow-windows geometricamente ritmati.
La definizione di un volume chiaramente definito da geometrie assolute scaturisce dalla volontà di attribuire al nuovo edificio il ruolo di spicco che gli compete, mantenendo concreta coerenza tra forma ed uso dello spazio.
La rigidità formale della costruzione viene alleggerita dalla presenza di ampie vetrate su tutti i quattro lati del solido. Il linguaggio architettonico omogeneo vuole sottolineare il carattere purista ed elementare dell’intero volume, senza lasciare trasparire la riconoscibilità delle funzioni insediate.
Le ampie superfici trasparenti, a disegno regolare su maglia quadrata, insieme ai pannelli di rivestimento, accentuano la trama verticale e orizzontale dell’edificio. In aggiunta, conferiscono eleganza e leggerezza alla struttura, oltre che visibilità tra interno ed esterno.
Il valore aggiunto dell’architettura è affidata all’aspetto compositivo dove l’utilizzo di materiali diversi si unisce a una ricerca di texture che si combinano a creare una composizione di pieni e vuoti: superfici con finiture tipo legno, volumi in doghe con finitura tipo legno aggettanti nei piani intermedi, rivestimento esterno in materiale tipo lapideo.
Le caratteristiche fondamentali del progetto sono le seguenti:
Dinamicità e leggerezza in una massa assolutamente imponente;
• Diversificazione delle superfici;
• Valorizzazione dei contrasti;
• Ricerca del movimento attraverso il disegno dei pieni e dei vuoti;
• Semplicità delle forme;
• Chiarezza compositiva;
• Apertura verso l’esterno.
A livello planimetrico, lo schema distributivo è organizzato attorno a un corpo scala e ascensore collocato in posizione semicentrale.
Lo spazio aperto a giardino sarà piantumato e organizzato anche in funzione dei due accessi.
L’edificio è pensato con struttura tradizionale, travi e pilastri in cemento armato e solai in predalles. I tamponamenti esterni sono previsti con struttura a facciata ventilata con rivestimento in materiale tipo lapideo di tonalità bianca.
L’involucro è studiato a basso consumo energetico, attraverso la conformazione compatta del corpo di fabbrica, necessaria a contenere le dispersioni termiche, e la scelta di materiali dalle massime prestazioni.